Piccolo contributo per un nuovo stile di lavoro
2 edizione
Ognuno di noi ha sperimentato sulla propria pelle come la strada del cambiamento, legata al processo di evoluzione continua della persona, sia difficile, complessa, piena di ostacoli, spesso nemmeno definibile a parole, priva di regole chiare e per certi versi addirittura incoerente.
Affrontare il cambiamento significa affrontare di continuo un bivio, trovarsi di fronte a una scelta dopo l’altra. Ognuna delle quali ci pare decisiva.
Ma non è esattamente così. Importante è allora ascoltare. Ascoltare gli altri ma ascoltare prima di tutto se stessi.
Il libro offre degli spunti per cercare di ascoltare meglio se stessi attraverso riflessioni generali e esercizi pratici (quelli che Roberto Assagioli, padre della Psicosintesi, chiamava esercizi inutili) che hanno l'obiettivo di portare consapevolezza. La consapevolezza di sé come elemento cardine perchè scelte, cambiamenti e motivazioni si dirigano in modo coerente con la parte piu' intima di noi stessi.
Una persona in grado di ascoltare davvero, possiede anzitutto determinati requisiti, il principale dei quali è l’apertura.
Chi ascolta si predispone dunque come “disponibile” a far entrare dentro di sé cose diverse da quelle che già conosce, che gli sono familiari, creando di fatto una porta d’accesso nei confronti del mondo esterno, inteso come un potenziale “fornitore” di stimoli e di conoscenza. La regola vale anche e soprattutto quando si ascolta una persona che si ritiene intellettualmente inferiore a noi, magari a causa di un banale pregiudizio. A volte gli insegnamenti più inattesi possono venire proprio dalle persone più insospettabili.
Apertura nei confronti del mondo significa curiosità, disponibilità ad imparare cose diverse e nuove, e di conseguenza un potenziale arricchimento del proprio bagaglio di conoscenze: la possibilità, insomma, di imparare qualcosa di nuovo, abbandonando abitudini e rigidità che ci avevano sempre relegati a un mondo piccolo. Un’operazione che richiede, certo, una quantità minima di sforzo. Ma che ci ripaga allineandoci con un mondo che spesso avanza a ritmi elevati e di cui, nella nostra beata presunzione, non ci accorgiamo.
Il libro, indirizzato tanto ai manager, quanto a chiunque voglia prendere contatto con se stessi, prende in considerazione anche l'ascolto come "ascolto degli altri", l'ascolto attivo, sviluppando una serie di considerazioni su quanto l'ascolto attivo venga poco praticato e come, invece, possa diventare uno strumento fondamentale di dialogo e di lavoro.
Tutti i libri
Redazione, correzione bozze, traduzioni, impaginazione, stampa e rilegature...
Print on demand, cataloghi, manuali, listini e modulistica personalizzata, biglietti da visita, timbri...
UNI Service Soc. Coop. P.IVA 01458510227