L’epoca classico-romantica ha rappresentato per la cultura tedesca una stagione di eccezionale rigoglio poetico e filosofico. Non è un caso che in questo periodo vedano la luce in Germania alcune fondamentali teorie sul problema della traduzione, nel momento in cui la poesia tedesca si dimostra conscia di aver acquisito una sicura statura internazionale. Ripercorrere il cammino segnato dalla ricerca di Goethe e dei romantici, principalmente Novalis, August Wilhelm e Friedrich Schlegel, Schleiermacher, sui fondamenti e sulla natura della traduzione costituisce una sfida che si carica di significati molteplici. Per un verso questa ricerca aiuta a scoprire alcuni tra i più interessanti sviluppi della moderna scienza del linguaggio nel suo momento aurorale, e per l’altro consente di istituire un confronto con le acquisizioni più autorevoli della traduttologia contemporanea, fino a illuminare diversi aspetti della interdisciplina dei Translation Studies, che nei nostri anni sembra fornire gli spunti adatti a discutere la questione del tradurre nella realtà del nuovo millennio.