Mi è sempre piaciuto viaggiare. Pur avendo acquisito una buona tecnica, ho smesso presto di far fotografie, e quando vedevo qualcosa che meritava di essere ricordato, mi fermavo un istante ad osservare e cercavo di imprimere nella memoria quel che vedevo, si trattasse di un panorama, del volto di una donna o delle lacrime di un vecchio. Dopo anni queste storie sono venute fuori da sole, con calma, alimentate dai ricordi che la memoria metteva a disposizione. Sono racconti da viaggio, tratti da esperienze vissute in anni in cui i paesi visitati erano fuori dai circuiti del turismo internazionale; paesi nei quali il modo di vivere della gente, di accogliere lo straniero, persino il nome di qualche città erano diversi da oggi.