“I patentati ecclesiastici” è un saggio di storia del diritto italiano, con particolare riferimento ai controversi rapporti tra lo Stato e la Chiesa. Ciò ha comportato lo studio di testi antichi che riguardano l'epoca storica del 1700, inquadrati e commentati sotto il profilo della lunga diatriba che interessò i due poteri, che spesso ha trovato un riflesso a livello locale, nei rapporti tra i giuristi e intellettuali dell'epoca, e la nobiltà e l'aristocrazia terriera, vicina agli ambienti ecclesiastici.