La cosa più sconcertante degli articoli e delle altre pubblicazioni sulla scuola italiana è la visione troppo sfocata del problema. Si discetta tanto ma sembra che si sfiorino appena, senza mai veramente coglierle, le cause determinanti dello sfacelo, vale a dire le molecole ultime della putrefazione della Scuola. In questo saggio, l’Autore tenta, senza diplomazia e senza correttezza politica, di descrivere la realtà dei fatti (in ordine alfabetico, trattandosi di un lessico), talvolta - perché no? - nella veste di formule. Non ci si spaventi, sono formule leggibilissime. In quanto ai rimedi vòlti ad emancipare la nostra disastrata Scuola, vengono qui ampiamente indicati, sia pure con l’avvertenza che non basta qualche cambiamento e qualche sforbiciata (magari per fare cassa). Occorre invece un progetto complessivo, da attuare con una dura rivoluzione contro il coacervo d’interessi, spesso miserabili, che si sono incrostati attorno alla Scuola e ai suoi Utenti (gli studenti e i loro genitori).