• Filosofia della scienza
Pagine: 93

La forza attrattiva delle idee tra scienza, fede e poesia

Introduzione al pensiero di Francesco Maria Zanotti Cavazzoni (1692-1777)

Francesco Maria Zanotti Cavazzoni è nato a Bologna il 6 gennaio 1692.
La sua carriera accademica è iniziata nel 1716 con la laurea in filosofia.
Nel 1766 divenne Presidente della famosa Accademia delle Scienze e delle Arti di Bologna. È ricordato, soprattutto, tra i primi riformatori italiani ad aver introdotto, nelle scuole, la scienza dei colori e della gravitazione di Isaac Newton. In un clima illuminista, contraddittorio del Settecento barocco, in un periodo di gemmazione delle scienze particolari, le quali rivendicavano l'autonomia dai sistemi religiosi e metafisici non va trascurata l'attività del filosofo bolognese e le sue importanti riflessioni morali per una difficile conciliazione tra scienza e fede, tema attuale anche ai giorni nostri. Definito “ colui che non voleva scambiare le armi d'oro con quelle di rame”, la celebre similitudine omerica di Glauco accecato da Giove per aver scambiato armi d'oro con quelle di rame (Iliade VI 146) colta da Voltaire, nella lettera scritta allo Zanotti (riportata nel presente testo) fu ripresa anche da Giacomo Leopardi nel canto all'Italia. Non va inoltre dimenticato che fu il poeta di Recanati, nella celebre antologia Crestomazia della prosa italiana a definire Francesco Maria Zanotti, maestro e saggio filosofo dell'antica “scuola italica”. 

Con questo libro, l'autrice ha vinto il

III premio assoluto Casentino  2008, sezione saggistica

978-88-6178-190-0maggio 2008
10.50 EUR

Cerca all'interno di questo libro

Scrivi una recensione (per utenti registrati)

[ Indietro ]
Home arrow Tutti i libri

Newsletter





UNI Service Soc. Coop. P.IVA 01458510227