• Romanzo
Pagine: 181

Il segno dei vergini

L'autore si avvale del genere romanzesco, per spaziare con la fantasia, nel descrivere l'avventura di due co-protagonisti dei nostri tempi.
Definire questo lavoro un romanzo eclettico è molto riduttivo.
Un piccolo ma importante segreto porterà due ragazzini, lungo il sentiero della vita, ad essere legati, anche se lontani fra loro, in un percorso di amicizia che si snoda tra storia, geografia, alimentazione, folklore, religione, poesia, musica e arte.
Amore, fede, testimonianza e, soprattutto speranza, suggellano l'amicizia dei due co-protagonisti.
“Quando si apre un libro, in genere si individua subito il suo genere letterario. Un libro di storia, un romanzo, un giallo, una biografia? L'Autore ci spiazza. Qui ci troviamo di fronte ad un intreccio in cui compaiono vissuti personali, ricostruzioni storiche e paesaggistiche, dialoghi, riflessioni teologiche, itinerari, informazioni dettagliate specialmente sui “territori” dei due protagonisti. Ma sotto sotto, a mio avviso, un filo conduttore si trova. I due personaggi, giunti alla terza età, si scoprono non solo amici del tempo che fu, ma uomini animati dalle stesse passioni culturali, politiche e religiose. L'Autore, anche quando usa il dizionario e fa il filosofo, sembra parlarci del suo itinerario spirituale. Salendo di intensità e suspence, queste pagine lasciano aperto il futuro, quando Riccardo è diventato papa e Fabrizio è il prete sposato, sotto inchiesta vaticana. Qui il libro trabocca di una fantasia messa a servizio di questo filone di cultura e di teologia della liberazione. Già lo scambio epistolare dei due “personaggi” si inoltra sui terreni più vari: non c'è argomento che non venga citato, sfiorato, ripreso. Vorrei dire che si tratta di una storia romanzata e infiorata di precise informazioni e di preziose riflessioni. Un romanzo sapienziale? Invito il lettore e la lettrice ad individuare il percorso carsico ben leggibile sotto i dialoghi, le divagazioni, gli elenchi.
Il vero “romanzo” sta sotto e si muove tra sogno e realtà.
L'Autore sa che i sogni servono a sospingerci verso un mondo “altro” per non essere assorbiti dalla routine e dalle troppe paludi dell'esistenza”.
don Franco Barbero
[dalla Prefazione]
978-88-6178-083-5settembre 2007
26.00 EUR

Cerca all'interno di questo libro

Scrivi una recensione (per utenti registrati)

[ Indietro ]
Home arrow Tutti i libri

Newsletter





UNI Service Soc. Coop. P.IVA 01458510227