Le immagini dei pittori risorgimentali che parteciparono agli scontri per l’Unità nazionale sono lo spunto per una riflessione sul loro contributo civile ed artistico alla formazione di una identità nazionale. Il ritrovamento di un taccuino di studi del pittore chierese Raffaele Pontremoli ci fornisce uno spaccato “dal vivo” del loro contributo a questo processo. Pur con diverse angolature politiche e con diverse sensibilità artistiche i protagonisti delle arti figurative contribuirono a narrare fatti e personaggi chiave del percorso unitario. Il risultato “comune” fu quello di avvicinare tutte le diverse anime del Risorgimento. Colpisce, in questo percorso, la concreta partecipazione nell’interpretare la necessità di una comunicazione socialmente allargata atta a raggiungere tutti gli strati della popolazione. L’arte, diviene, nel processo di unificazione, la prima lingua comune riconosciuta e condivisa.