…ho accennato ad alcune cose buone di cui sono venuto a conoscenza nella mia vita, molte altre ve ne sono e varrebbe la pena di scriverne. Ma vi è il rovescio della medaglia. Come già scrivevo in precedenti pubblicazioni, “...possiamo asserire senza timore di essere smentiti che anche fare del male è un lavoro, non sappiamo quanto sia redditizio, ma sicuramente è un lavoro, forse un poco più esclusivo da parte di alcuni, forse nascostamente inserito nella società, sicuramente insito per motivazioni varie e sinceramente discutibili, ma invero è che “il male” è un lavoro... (dal libro Il lavoro, un mito? pag. 86)