Un romanzo informativo, una sorta di diario di chi ha una figlia affetta dalla Sindrome di Down. Daniela vive sola ed affronta tutti i problemi relativi alla situazione, ma non per questo si arrende e cerca di trarre il meglio da questo evento che cambierà inevitabilmente e totalmente la sua vita. Il momento della nascita della bambina e la scoperta che si può essere sereni anche con chi apparentemente è diverso. Un'analisi sociale, ambientale con un pizzico di polemica ma condita dalla semplicità espositiva. Chiunque può leggerlo, perché è leggero senza essere scontato e banale, con critiche aspre e contestualmente con la convinzione che il pensiero della gente comune sia in continua evoluzione nei confronti delle persone diversamente abili. Un testo aperto a tutti, soprattutto a chi non conosce questa realtà ed è piena di pregiudizi. Non ci sono solo i ragazzi down della tv, quelli che fanno ridere, perché non sempre c'è da ridere ma neanche da piangere più di tanto!