Questo libro può essere un’ottima occasione di studio e di acquisizione culturale, trattando preziosi frammenti della vita di un emigrante simbolo, scandita da aspetti esistenziali, comportamenti sociali e di massa fatti oggetto di rievocazione quasi visiva, evidenziando la profonda umanità ad essi connessa, in una straordinaria sinfonia di suggestioni che la lettura riesce a suscitare nel lettore, il quale viene coinvolto con una propria partecipazione emozionale. Nel romanzo, volutamente bilanciato tra humor e pathos, proprio per “esorcizzare” la tristezza della vicenda narrata, si evoca il senso della riscoperta dell’esperienza umana dell’emigrazione. Il testo, corredato in appendice da una approfondita analisi del fenomeno migratorio, si rivela sorprendentemente unico nel genere e una vera e propria fonte di spunti riflessivi per quanti intendano approfondire il fenomeno migratorio.