• Biografia
Pagine: 340

Giovanni Corona

L’uomo e il poeta nei percorsi della critica e dell’editoria

Giovanni Corona (Santu Lussurgiu 1914-1987), in Richiamo d’amore, rivela un tono e un andamento discorsivo sperimentale che, piuttosto che alla tradizione dei lirici nuovi, si alimenta a quella del secondo futurismo. Una colloquialità che consente di riflettere, secondo le occasioni, sui fatti della vita, di partecipare all’universo degli accadimenti e dei sentimenti quotidiani, da saggio, attento a distinguere quel che permane dall’accadere, a liberare il fluire incandescente della vita dalla sua crosta pietrificata. La voce lirica di Giovanni Corona è certamente una tra quelle più convincenti e persuasive del nostro Novecento.

(Nicola Tanda, UN’ODISSEA DE RIMAS NOBAS - Verso la letteratura degli italiani ed. Cuec 2003).

 

La collocazione di Corona, poeta sardo, nel sistema letterario italiano, può considerarsi un motivo ricorrente di questo libro che raccoglie, in ordine cronologico, gli scritti esegetici della sua opera poetica, dispersi in varie antologie, sulla stampa quotidiana o periodica nell’arco di un cinquantennio, oppure ancora inediti. Appartengono a quest’ultima categoria gli atti di tre convegni di studio, svoltisi a Santu Lussurgiu dopo la scomparsa del Poeta, a cui hanno contribuito numerosi studiosi della Sardegna e del continente e, primo fra tutti il curatore dell’opera coroniana Renzo Cau. Questa nutrita rassegna di voci critiche ci restituisce un’immagine chiara e distinta del nostro poeta ed esprime all’unisono l’autenticità e la forza della sua poesia moralmente ispirata e fedele interprete della sensibilità dell’uomo d’oggi.

9788861784482Scarica il PDF allegatodicembre 2009
18.50 EUR

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