Chronos, Eros e Thanatos, nelle rispettive interrelazioni, costituiscono il grimaldello per scassinare lo scrigno dei segreti della raccolta di poesie Entropia. Quaranta liriche in tutto, pervase di inquietudine esistenziale e ricerca dell’assoluto, a cui possiamo, a buon diritto, aggiungere l’epigrafe Dall’ubiquo buio.