Emilio Fermi, nato a San Pietro in Cerro (PC) nel 1936, insegnante di Lettere al ginnasio per oltre trent’anni, in qualità di membro di diversi organismi ecclesiali ha redatto e tradotto vari testi d’argomento religioso. Fra i suoi scritti di carattere più divulgativo: “Sulle tracce di Dio” (1986), e “Che cosa pensano di Gesù i non cristiani” (1995). Per la Casa Editrice De Agostini ha curato il lavoro di coordinamento e di revisione redazionale, nonché alcune voci, dell’“Enciclopedia del Cristianesimo” (1997). Nel corso degli anni '90 ha scritto due romanzi di carattere vocazionale – apocalittico e di lontana ispirazione biblica: “Elia, il faro e la cometa” e “Giona, profeta controvoglia”, (Ed. Montedit), nonché un dramma in tre atti dal titolo “Nicodemo” – (Ed. Menconi&Peyrano - ispirato all’omonimo personaggio evangelico. Più di recente (2007 – 2008) ha dato alle stampe due opere di carattere più esplicitamente filosofico-religioso: “Venuta sera – la Verità offerta”, una rimeditazione del Vangelo alla luce della situazione storica e culturale di oggi e “Il Logos di Dio” – riflessione, suddivisa in quattro saggi, sul Prologo del IV Vangelo e su temi connessi di carattere estetico, teologico-filosofico e pedagogico (Editrice SBC). Ha un proprio sito Internet www.escaton.it finalizzato ad un dialogo diretto con i lettori.
"Che cos’è la verità" (Gv.18,38) Come ci si arriva? Il libro,una specie di Decameron invernale, contiene una discussione amichevole, non priva di humour, sull’argomento...