Il racconto nasce da ricordi della sua vita, da piccoli ritagli di vita quotidiana e sprazzi di un sogno che spesso ha visitato i suoi sonni.
Vuole semplicemente raccontare delle memorie, mettere nero su bianco episodi e sensazioni della vita di un uomo fragorosamente silenzioso, che intreccia, a volte con difficoltà, la propria esistenza con quella di altre persone, apparentemente “normali”, ma inaspettatamente speciali, particolari. Racconta una storia comune: sullo sfondo il mare di Napoli. Parla di un uomo, Giannino, che instaura, nel corso della sua vita, relazioni forti, importanti, durature, profonde, e che si scopre sognatore dopo una vita di razionalità. L’amicizia tra Giannino e Fausto, l’amore di Carlotta e la passione per il mare ed i suoi inquilini, fanno da sigillo ad una vita di cui riesce, infine, a trovarne il senso.