Con il tasso di crescita più elevato al mondo, la Cina si è imposta sulla scena mondiale come uno dei maggiori protagonisti del terzo millennio. L’apertura cinese al resto del mondo è il risultato di un processo che va avanti da molti anni e che non si è ancora concluso. Il cambiamento in corso nella Repubblica Popolare Cinese non è soltanto di carattere economico, ma anche politico. Potremmo dire che l’economia si fa politica e che determina le condizioni della politica. La nuova entità statale è oggi fattore di cambiamento sia all’interno del paese sia oltre i suoi confini: per la sua politica interna, per la sua politica economica di liberalizzazione degli scambi e per la nuova forma di stato che va costruendo: uno stato di diritto che garantisca le libertà democratiche. Tuttavia il partito comunista resta unico e indiscusso titolare del potere, ma oggi più che mai si rende conto del cambiamento e mostra una sola preoccupazione, cioè uniformarsi alle dinamiche della società che cambia, e di recepirne gli orientamenti. Questo lavoro ha l’obiettivo di dare un’immagine dello stato attuale e delle tendenze future dell’economia e della politica cinese, dei lati positivi e di quelli negativi della crescita cinese, dei rischi e delle convenienze che tale processo comporta per la stessa Cina e per tutti gli altri paesi.