Cesare Frateiacci è nato a Roma nel 1945, appena un mese dopo la Liberazione. Non se n’è accorto. Era troppo piccolo! Ha vissuto senza rendersi conto di quegli anni ed è cresciuto, per fortuna, senza problemi. Ha fatto quello che doveva fare senza preoccuparsi e senza rendersene conto: studi, lavoro, famiglia. La vita lo ha portato in giro per il mondo e per anni ha vissuto in molti stati europei e americani. Questo gli ha aperto la testa, ma lo ha reso ancora più freddo e logico. Quando si è fermato ha tirato le somme e ha scoperto di essere in debito con tutti. Questo libro vuole essere un tributo alla sua gente.
Un giorno qualsiasi può essere l’inizio della scoperta. L’avvio è sempre inaspettato. Ti trovi tra le mani una frase incomprensibile: “la vita è la palingenetica...