Ho sempre pensato che la Poesia appartenga contemporaneamente a chi scrive e a chi legge. Di fronte ad un testo poetico, o presunto tale, ognuno di noi utilizza un filtro che srotola il fiume dei sentimenti in mille rivoli. Il tutto accade in un attimo, perché la poesia è soprattutto immediatezza, un attimo in cui l’intuizione diventa conoscenza assoluta e pura. Il momento, l’attimo, in cui Autore e Lettore si parlano amichevolmente con simboli e codici condivisi, compresi anche se ignoti.