La quotidianità è una realtà molteplice in cui si concretizza l’opposizione permanente tra passato e futuro. Non solo molteplice nella rappresentazione ma anche ambivalente nelle scelte perché può essere esercizio di sopravvivenza oppure opportunità di riscatto; qui non ci sono alternative. Dipende da quei protagonisti anonimi con i quali ci confrontiamo e ci scontriamo tutti i giorni anche su problemi banali se una realtà storica regredisce verso la sopravvivenza chiudendosi sulla base di acquisite certezze oppure ricerca il riscatto sforzandosi di interpretare e progettare il proprio futuro, perché la storia non procede in maniera lineare e automatico secondo un destino stabilito a priori. L’essere umano immerso nella quotidianità è come un parallelogramma delle forze e la risultante può variare a secondo dell’entità delle forze contrapposte e dalla prevalenza dell’una sull’altra.