Antonio D’Addio nasce il 6 marzo 1966 a Vitulazio in provincia di Caserta.
1979–1989: in questo decennio consegue un diploma in dattilografia, un attestato di operatore contabile e un altro per il ruolo di cameraman. Sono questi gli anni durante i quali inizia a coltivare la passione per la musica, svolgendo mansioni di fonico e di paroliere all’interno della band musicale “Gli 82”.
1982–1987: collabora in qualità di fonico con numerosi artisti italiani: da Tiziana Rivale ai Cugini di Campagna, da Alan Sorrenti a Donatella Rettore, i Righeira, Donatella Milani e altri ancora. In questo periodo supera anche l’esame per Autore della parte letteraria presso la S.I.A.E. di Napoli. Collabora in modo assiduo a numerose manifestazioni locali in qualità di chitarrista.
1988: Realizza testi e musiche per un concerto a carattere spiccatamente religioso, realizzato a Pompei nella Cattedrale di San Bartolomeo Longo (dal titolo: “D’Io”) e successivamente in altre istituzioni religiose del casertano e del napoletano.
1990: in questo anno riceve diversi riconoscimenti. Fonda un gruppo musicale i “Sound D.O.C.”, e incide con la band un “demo tape”–“Sole d’Oriente”. Partecipa al SIM HI FI di Milano, classificandosi al terzo posto in base alle classifiche di Radio Pavia. Si classifica poi, finalista al Festival degli Sconosciuti di Ariccia e presenta un concerto al Teatro Ricciardi di Capua.
1991: partecipa alla finale del Festival di Castrocaro come autore.
1992–2002: fonda diversi gruppi musicali, continuando a proporre testi e musiche frutto della sua personale creatività. Si esibisce gratuitamente in manifestazioni culturali locali, presso Carceri e Comunità minorili, oltre che locali notturni della provincia.
2002–2004: Sono questi ultimi anni molto proficui dal punto di vista degli obiettivi che il cantautore si pone. Scrive incessantemente poesie e musiche, pubblicando nell’aprile del 2004 un libro dal titolo “…Sì, sì, ma non è il caso”. Dal libro prenderà spunto per la realizzazione di un concerto dall’omonimo titolo presentato per la prima volta nel giugno dello stesso anno presso la Comunità parrocchiale di Vitulazio. Questo concerto è un’antologia di brani musicali e poesie in cui l’autore si sofferma sul tema dell’amore inteso universalmente. La seconda parte dello spettacolo invece rappresenta una chiara denuncia contro la superficialità e l’indifferenza. Brani musicali e poesie sono il frutto di un lungo lavoro d riflessione su esperienze di vita vissute.
2005: D’Addio si concentra soprattutto sulla diffusione dello spettacolo e contemporaneamente fonda un’Associazione culturale: Blimunda. Realizza numerose tappe del suo concerto; fra le più significative vanno menzionate le esibizioni di:
Marzo2005: al “Quasi Teatro” di San Nicola la Strada;
Luglio 2005: presso la Comunità dei Padri Francescani di S. Maria C.V. e dei Padri Francescani del Convento di S. Antonio a Teano;
Settembre 2005: presso la Comunità del Samaritano di Leporano (Ce).
Dicembre 2005: D’Addio lavora alla promozione di un nuovo spettacolo: “…Le Fate Addormentate” presentato al Teatro Don Bosco di Caserta il 2 dicembre.
Gennaio 2006: Lo spettacolo viene incluso nel calendario delle festività natalizie e presentato presso l’Auditorium di Vitulazio la sera dell’8 gennaio.
Maggio 2006: il 22 maggio le “…Fate addormentate” è riproposto dall’autore e dal suo gruppo, in una versione rivisitata, al Palazzo Fazio di Capua.
Giugno 2006: il 22 giugno D’Addio, insieme alla sua band “Lollo & Le Correnti Contro” presenta presso la Libreria Guida di Capua, una versione rivisitata dei suoi spettacoli musico- culturali, dal titolo “Clochard”.
Luglio 2006: L’associazione Blimunda organizza l’Heineken Biere Fest, manifestazione si in cinque serate a carattere musicale con la partecipazione dal cantautore Antonio D’Addio e dal suo gruppo musicale “Lollo & Le Correnti Contro”.
Dicembre 2006: al Teatro Ricciardi di Capua, Antonio D’Addio presenta lo spettacolo 2006, dal titolo “…L’Assassino”.
Marzo 2008: Presenta in Svizzera, il romanzo in lingua francese edito dalla casa editrice Uni Service: “L’Eblouissement”.
Dicembre 2008: dopo anni di preparazione, il 20 Dicembre presenta a Vitulazio lo spettacolo dedicato alle vittime dell’ex Villa Volturno ora Vitulazio e Bellona, “…via della Vittoria”.
Giugno 2009: presenta il romanzo, “Il barbaglio”, traduzione in lingua italiana dell’”Eblouissemen,” edito dalla Uni Service Trento.
La presentazione del romanzo avviene in contemporanea con lo spettacolo “Ti racconto di Franco”, presso il Centro Sociale Agorà di Vitulazio.
Maggio 2010: presenta, presso la Fiera Internazionale del libro a Torino il suo secondo romanzo, “Il paese delle girandole in festa”.
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