In questo saggio si ricercano, su base storica e teoretica, le radici di quel “pensiero sistematico” che, dopo l’avvento della scolastica, ha modellato per un millennio gran parte della riflessione filosofica e metodologica occidentale (meritandosi gli strali di Nietzsche ed Heidegger). Radici che devono essere individuate nel filone neoplatonico, e che qui si analizzano utilizzando i concetti di “identità” e “differenza” a partire dal Sofista di Platone, sino alle costruzioni “gerarchiche” di Dionigi Areopagita ed alla sua concezione di ordine universale.