• Romanzo
Pagine: 420

29 Dicempre

(da ieri... al mobbing)

Siamo nel '68, quando un giovane, nel contesto di un ostile clima politico, si mette alla ricerca di un lavoro. Finalmente, dopo tanto penare, entra a far parte del mondo del Pubblico Impiego. L’impatto con l’ambiente di lavoro è più che positivo e non ha alcuna difficoltà ad instaurare con i colleghi ottimi rapporti professionali e interpersonali che, pur con le eccezioni comuni ad ogni luogo di lavoro, sono comunque buoni, anche fra gli altri dipendenti, e improntati, nello specifico, ad un sano "spirito di corpo". Le storie che si susseguono nel corso degli anni nell’ambito di quella realtà lavorativa, delle quali sono protagonisti questi lavoratori e i cittadini con i quali entrano in contatto nell’espletamento delle loro mansioni, ne sono la prova tangibile. Come pure, esse, danno l’idea di un ambiente di lavoro sostanzialmente sano. Gli amministratori dell’ente non stanno a guardare: hanno i loro galoppini e fanno sentire, ai dipendenti, "lu fiate a lu cuzzette" (il fiato sulla nuca). Quelli che non la pensano allo stesso modo hanno il loro bel da fare per parare i colpi. Pur tuttavia, però, i limiti della decenza non vengono mai superati e quei valori, che sono le fondamenta di ogni comunità che funzioni, pur subendo una costante e trascurabile incrinatura, resistono fino a tangentopoli, quando la politica va nel pallone e la confusione prende il sopravvento. Piano piano l’anarchia la fa da padrone e gli effetti sui rapporti professionali e interpersonali, in quel contesto lavorativo, sono devastanti. Come lo sono, di riflesso, nello specifico, su quel sano "spirito di corpo". Il "mobbing", fino ad allora sconosciuto, trova terreno fertile per affermarsi!
9788861784291Scarica il PDF allegatoottobre 2009
21.00 EUR

Cerca all'interno di questo libro

Scrivi una recensione (per utenti registrati)

[ Indietro ]
Home arrow Tutti i libri

Newsletter





UNI Service Soc. Coop. P.IVA 01458510227